Villa Cunego Salvaterra


La villa di Prun, cui si accede per un viale di cipressi, ha un primato: è quella ubicata a maggior altezza sul livello del mare (520 mt) tra quelle che costellano la bassa e media Valpolicella.
Potrebbe essere stata costruita in due tempi, tra la fine del ‘500 e il secolo successivo.
Richiamando al piano terra il modello sammichelino nei pilastri bugnati che sorreggono quattro archi a sesto pieno, nella loggia superiore presenta gli otto archi accoppiati a bifore, incassate in specchi marcati e separati da una lesena di muro.
Nel sottotetto si aprono quattro finestre quadrate.
Il lato nord-est continua nel tipo abitativo semplice e comune nell’alta Valpolicella: una porta centinata a terra e serie di finestre rettangolari con cornice al piano primo; ancora finestre quadrate nel sottotetto.
Nel regno della pietra non poteva mancare il cortile lastricato, che conferisce all’insieme una base di rusticità elegante; non meno singolare il rivestimento di muri esterni in lastre di pietra di Prun, fino al piano primo.


Nel retro della villa si alzano due torri colombare disuguali: quella a sud-ovest è più alta ed esce anche dallo schema abituale dei tre piani a pianta quadrata, essa ne ha quattro di forma rettangolare, più la piccionaia, marcata da una bella cornice a dentelli.
È questo il nucleo originale di tutto il complesso edilizio, in posizione e in funzione decisamente stategica per comunicazione visiva con tutta l’alta valle di Negrar.
La colombara, al corrispondente angolo nord, è più bassa e potrebbe essere posteriore.
Nel cortile il lato nord-est è occupato da un rustico, anteriormente formato da tre archi a sesto ribassato, in parte chiusi, sostenuti da tozzi pilastri. Il complessivo sviluppo dell’insieme sembra suggerire che la costruzione avvenne in tempi distinti, collocando nel tardo Ciquecento la sezione più antica, con portico e loggia di aggiunta posteriore, contrassegnati da espedienti edilizi in pezzi di recupero, secondo esigenze e gusti diversi, maturati nel corso dei secoli.
Cento metri più in basso verso ovest si conserva un rustico con portico ad archi ritenuto il più antico edificio di Prun (forse 1100).