“Regina PIERA  DE  PRUN con il DUCA DE LA BOCIARDA”

… e il loro seguito

È stata realizzata con l’intento di rappresentare Prun, le sue cave e la sua storia. La maschera vuole ricordare la ricchezza di questa zona: la pietra di Prun.  Una pietra semplice e raffinata che l’esperienza degli scalpellini locali trasforma in opera d’arte. Un tempo estratta nelle cave in galleria di Prun (oggi inestimabile patrimonio storico-culturale) è conosciuta in tutto il mondo.
La maschera ci rappresenta tutti, dato che in ogni famiglia originaria del paese vi era un componente familiare che svolgesse la professione dello scalpellino o del cavatore.
La Regina ha un vestito color prugna perché Prunus: prugna è la radice del nome del paese, ha un mantello bianco che rappresenta i settantatre strati presenti in una cava di pietra di Prun, al collo porta un medaglione in pietra scolpito a mano dallo scalpellino locale Saverio Lavarini, raffigurante lo stemma dell’antico comune .

Un paggetto porta sul cuscino la corona anch’essa scolpita in pietra, che rappresenta le antiche cave in galleria situate alla sommità del paese.

La regina nelle sfilate è accompagnata dal “Duca de la Bociarda” per indicare che la pietra diventa nobile nel momento in cui è lavorata dalle mani esperte degli scalpellini locali; la "bociarda" è lo strumento usato per le lavorazioni più raffinate e viene portata dal duca al posto dello scettro.
Da diversi anni l’Associazione La Malga pensava di realizzare la maschera che rappresentasse Prun, la sua storia, la sua pietra; Nel 2002 grazie alla collaborazione delle aziende del settore lapideo di Prun, del gruppo giovani Maya e Bei, del centro anziani e di molti volontari è riuscita nell’intento.
I primi vestiti della Regina e del duca sono stati realizzati dalla sig.a Campigotto Liliana.